Si precisa che il contributo volontario che la scuola richiede alle famiglie in sede di iscrizione (Nota MIUR n. 312 del 20 marzo 2012 – L. 40/2007) costituisce un’erogazione liberale destinata all’innovazione tecnologica, all’ampliamento dell’offerta formativa con relativa fornitura del materiale necessario alla realizzazione dei progetti (cancelleria, fotocopie ecc.), al miglioramento della qualità del servizio scolastico, nonché alla copertura assicurativa obbligatoria per tutti gli alunni da parte della scuola.
La famiglia può comunque versare un importo inferiore o limitarsi alla sola quota assicurativa che per l’a.s. 2026-27 è pari a 6 euro.
Si precisa che il contributo ha natura esclusivamente volontaria e costituisce una forma di partecipazione responsabile delle famiglie alla vita della comunità scolastica. Il mancato versamento non comporta alcuna limitazione all’esercizio del diritto allo studio né determina conseguenze sulla frequenza scolastica.
Le risorse raccolte consentono tuttavia alla scuola di mantenere elevati standard di qualità dei servizi offerti agli studenti e di sostenere spese che incidono direttamente sulla sicurezza e sul miglioramento dell’attività didattica, quali:
• copertura assicurativa degli alunni;
• acquisto e rinnovo di dispositivi e ausili individuali per la sicurezza nei laboratori;
• manutenzione e aggiornamento delle attrezzature tecnico-laboratoriali;
• innovazione tecnologica e digitale;
• ampliamento dell’offerta formativa e realizzazione di progetti rivolti agli studenti.
In un istituto tecnico caratterizzato da un’intensa attività laboratoriale, tali interventi rappresentano un supporto concreto alla qualità della formazione e alla sicurezza degli ambienti di apprendimento.
La collaborazione delle famiglie, pur nella piena libertà di scelta, costituisce pertanto un contributo di particolare importanza per consentire alla scuola di continuare a offrire servizi, attrezzature e opportunità formative che le ordinarie risorse ministeriali non consentono di garantire integralmente. L’Istituto assicura la massima trasparenza nella gestione delle somme raccolte.
Modalità per il pagamento di una quota inferiore al contributo richiesto.
Qualora la famiglia intendesse versare una quota inferiore o la sola quota assicurativa pari ad € 6,00, potrà farne richiesta alla segreteria alunni all’indirizzo mail mctf010005@istruzione.it per l’emissione di un avviso di pagamento pagoPA personalizzato, in quanto per l’anno scolastico 2026/27 sono già stati emessi gli avvisi di pagamento per la quota fissa di € 70,00 per le classi prime con scadenza 31/10/2026.
Il primo CdI di settembre 2026 provvederà a riordinare tutta la disciplina con il massimo della pubblicità e trasparenza.
San Severino Marche, lì 8 Luglio 2026
Il Dirigente Scolastico
Prof. Sandro Luciani
Documento allegato [Precisazioni in merito al contributo volontario delle famiglie a.s .2026-2027]